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Scritto da donna jeans
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mercoledì 14 gennaio 2009 |
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L'anoressia è un problema delicato e molto attuale. Il mondo della moda è sicuramente uno dei più accusati per tale fenomeno
Nonostante l’impegno sia da parte dei mass - media che dal punto di vista legislativo a stravolgere canoni estetici basati sull’eccessiva magrezza, l’anoressia è oggi una realtà ancora molto diffusa. È da qualche anno che in televisione si vedono pubblicità aventi come protagoniste donne più prosperose, nell’intento di trasmettere il messaggio che il bello non deve necessariamente corrispondere col magro. Nel 2007, inoltre, il Ministero per le politiche giovanili, la Camera Nazionale della Moda e AltaRoma hanno promosso il Manifesto Nazionale di Autoregolamentazione contro l’anoressia. Esso si pone come obiettivi principali la salvaguardia delle ragazze di età minore ai sedici anni, alle quali non è permesso di sfilare, la tutela della salute delle modelle, e la promozione di campagne informative contro l’anoressia. In seguito al provvedimento legislativo, le collezioni dei maggiori stilisti sono state integrate anche di taglie maggiori, come la 46 e la 48. Eccessivo scalpore e polemiche sono state provocate dal manifesto pubblicitario di Oliviero Toscani, raffigurante il corpo nudo di Isabelle Caro, una donna che pesava 31 chili. I dissensi espressi da una fascia della popolazione riguardano l’impatto molto aggressivo dell’immagine del manifesto pubblicitario, e la sua capacità reale di riuscire a far fronte alla malattia presa in questione. Leggi tutto su http://www.fainotizia.it/2009/01/14/moda-e-anoressia
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